Cane deceduto nella pensione per animali: nessun risarcimento per il padrone che ha perso l’amico a quattro zampe
Decisiva la constatazione che il perimento dell’animale è stato causato dalla insorgenza, repentina, di una patologia rivelatasi fatale
In generale, costituisce sopravvenienza rilevante solo la modificazione quantitativa, e non meramente qualitativa, del patrimonio del soggetto che ha diritto all’assegno
A salvarlo è l’avere, allo stesso tempo, versato sul conto corrente cointestato con l’ex moglie somme coincidenti o superiori a quella stabilita per il mantenimento dei figli