Via libera al concordato preventivo in continuità se garantisce i creditori
Possibile per la società liquidare una parte di beni e destinare la restante parte alla prosecuzione dell’attività
Impossibile l’applicazione prima della data di entrata in vigore della normativa, giacché va esclusa l’estensione retroattiva di un’agevolazione fiscale, per la quale il legislatore ordinario ha intenzionalmente e discrezionalmente stabilito la decorrenza da un momento determinato
Nel mirino l’utilizzo di un sistema automatizzato che attribuiva ai potenziali clienti un punteggio di affidabilità (cosiddetto ‘score’) per decidere se attivare o meno il contratto di fornitura